Primavera

Le ragazze in primavera mi fanno sentire

così stupido; mi perdo in futili fantasie

e riconosco la vacuità delle mie passioni;

sono sempre in attesa che qualcosa accada,

ho una strana frenesia nascosta, sotto pelle,

che non mi porta a concludere niente; esco,

la sera, in cerca di una svolta che col tempo

ha i contorni sempre più vaghi ed indefiniti.

Ultimamente risulto svogliato, inappetente;

non ho granché voglia di ascoltare quando

mi parlano, né di parlare; mi viene un forte

bisogno di solitudine, ma una volta solo,

ecco! sento l’esigenza di curare i miei fastidi

con intorno compagnia e confusione. Ieri,

serata facile di rinunce; le donne rimangono

sempre il mio principale sollievo (anche quando

non ci sono); troppo spesso, invece della felicità,

mi accontento di una sigaretta e se mi trovo

scoperto, nelle notti peggiori, mi dico

consolante: «Tra pochi mesi è primavera».

Cosa sogno la notte? Più di tutto, d’esser amato.

                                                                                               [2012]

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Una risposta a Primavera

  1. ombreflessuose ha detto:

    Sentirsi soli è un sentimento comune a tanti
    Ma anche la solitudine ha il suo lato piacevole: ti lascia respirare senza chiederti nulla in cambio
    La primaverà arriverà prima o poi, ma è nell’anima che bisogna cercarla sempre.
    Ciao, a smile
    Mistral

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