materialismo #2

E allora amami,

cosa aspetti? che la mia tristezza

passi da sola, per noia,

o per rinuncia? Aspetta il tuo corpo,

non è affranta nella gioia di

sentirsi desiderata, senza un sollievo

semplice, seppur di scarso sentimento;

non rimugina, come fai tu, in attesa

di qualche certezza che mai arriverà

magari l’amore sognato!; è anima,

certo, è pura trascendenza, non lo nego;

e il corpo non la eguaglierà mai, sicuro!:

la vita soprasensibile ha grandi meraviglie

che possiamo solo intuire; ma fino a quando

abbiamo l’occasione di posare la nostra orma

su questo travagliato pianeta, è dovere

nostro di cercare la bellezza della materia:

il corpo, non credo di sbagliare, è spirito solidificato.

Il tempo passa veloce, non da attenuanti alcune,

quello che siamo adesso non avrà alcun valore

tra qualche mese; nemmeno tra qualche giorno;

e in fondo la vita non concede che poche occasioni.

Cosa aspetti, allora: io sono qui, adesso: apri gli occhi: qui.

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2 risposte a materialismo #2

  1. Sal ha detto:

    Molto bella!
    “… fino a quando
    abbiamo l’occasione di posare la nostra orma
    su questo travagliato pianeta, è dovere
    nostro di cercare la bellezza della materia:
    il corpo, non credo di sbagliare, è spirito solidificato …”

    versi molto icastici e fascinosi 👍😊

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